il Casorto

Uno dei primi progetti, che il neonato Gruppo in Transizione di San Giovanni in Persiceto, ha deciso di attuare è stato quello di utilizzare una porzione di terreno, messo a disposizione dal Centro Maieutica,  per la realizzazione di un’orto collettivo, che dopo un’incontro con Giorgio Lubrano

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si è deciso, di farlo Biosostenibile,  perché ritenuto più idoneo e più adatto alla tipologia di   terreno che avevamo a disposizione.

Terreno messo a disposizione dal Centro Maieutica

L’ Orto Biosostenibile

L’ Orticoltura Biosostenibile è un metodo che miscela le tecniche e i principi della permacultura, dell’agricoltura sinergica, dell’agricoltura biologica e dell’agroecologia, seguendo la filosofia di osservare ed imitare i comportamenti della natura, progettando in armonia con l’ecosistema presente, nutrendo il terreno e i miliardi di esseri viventi che lo abitano, senza l’utilizzo di sostanze chimiche...segue

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Un pensiero riguardo “il Casorto

  1. ALCUNI APPUNTI SPARSI…

    – le piante di pomodoro vanno continuamente tenute sott’occhio e “sfemminate”- appena le piantine di pomodoro si alzano, vanno fermate delicatamente con un filo di rafia al tutore- le piantine di ravanelli e fagiolini vanno tenute a una distanza di 5 cm una dall’altra se no quando crescono non hanno spazio. – una soluzione di 10 gr di sapone di marsiglia (il più puro possibile) sciolto in 1 L d’acqua può servire a recuperare le prime foglie di piante aggredite dallo OIDIO- se tutto il filare delle piantine è malato va immediatamente tolto e, lontano dall’orto, bruciato)- il macerato di equiseto, dato sul terreno prima di piantare/seminare, previene la comparsa di alcune malattie delle piantine- il macerato di ortica, dopo 21 giorni può essere utilizzato come fertiliazzante, dopo 12-24 ore è ottimo nella lotta contro gli afidi- appena crescono le piantine seminate, vanno ben ricoperte con la paglia in modo che tutto il bancale sia ben paciamato: questo aiuta a tenere la giusta umidità del terreno e a impedire alle erbacce infestanti di crescere.- appena si vedono graminacee infestanti nel bancale vanno tutte levate: sempre- per sentire se la terra è ben bagnata non devo toccarla solo sopra ma devo entrare ben dentro con il dito nel punto centrale del bancale- non va data acqua da getto diretto (con tubo o innaffiatoio) sui bancali- in genereale, se il terreno è abbastanza umido, basta dar acqua ai bancali 2 volte la settimana.

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